Lo stagno delle ninfee, armonia verde
Il soggetto è ispirato al giardino acquatico in stile giapponese che Monet aveva creato presso Giverny, e che è stato uno dei suoi oggetti di studio principali per più di 20 anni. Lo scopo del pittore era quello di osservare e ritrarre lo stesso scenario svariate volte, in orari del giorno e condizioni meteorologiche differenti, così da catturarne ogni sfaccettatura. Esistono infatti circa 250 dipinti dedicati alle ninfee e 31 dedicati alla Cattedrale di Rouen, per citarne alcuni.
Lo spazio pittorico è diviso orizzontalmente in due parti da un ponticello di legno, decorato da vegetazione. Il fatto che non sia rettilineo ma formi una curva fa in modo che l'elemento architettonico sia in armonia con il paesaggio e non ne spezzi l'equilibrio.
- Tecnica utilizzata:
- Olio su tela
- Anno di creazione:
- 1899
- Data pubblicazione:
- Posizione:
- Sala 2, Posto 29
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